Ultimo articolo online

Il sintomo analitico

Il sintomo è la porta di accesso alla psicoanalisi, la quale ha come scopo e limite il fatto di trattare attraverso le parole il sintomo, in quanto sofferenza che morde nella carne e nella mente dell’essere parlante. Certo, non c’è stato bisogno della psicoanalisi per sapere che le parole hanno un grande peso : la religione, la magia e, ultima arrivata, la scienza moderna dimostrano di saper incidere sulla realtà con parole, pratiche, riti e formule. La medicina, in particolare, sa da sempre che la parola cura.

Chiamiamo analitico quel sintomo che « parla » innanzitutto a colui che lo patisce e non già al medico. Prima ancora di rivolgersi a uno psicoanalista, l’essere umano coglie che il sintomo gli fa segno di qualcosa al di là della sofferenza che esso comporta, e così di solito si dà, vera o falsa che sia, una pre-interpretazione : egli cerca di leggerlo alla stregua di un messaggio dal significato sconosciuto.

Ma per leggerlo e interpretarlo correttamente il sintomo analitico richiede che sia messa in moto la catena significante inconscia, dove esso si presenta come una metafora del soggetto, ossia come un suo significante privilegiato. Nell’esperienza analitica il sintomo tende a cedere, a spostarsi, a interagire con l’interpretazione che avviene sotto transfert.

Sintomo e interpretazione dimostrano così di essere fatti della stessa stoffa significante. Ma il sintomo, al di là di questa stoffa, di questo involucro, è costituito da un nucleo fondamentalmente refrattario a lasciarsi catturare dalle parole e quindi dall’ordine simbolico.

Lacan chiama godimento questo impossibile da simbolizzare. In realtà si tratta di un dispiacere di cui il soggetto non riesce a fare a meno, un dispiacere che si dispiega con una certa voluttà. Solo nel corso di un’analisi il soggetto potrà ritrovarsi attorno a quest’osso di godimento senza più il dispiacere che di solito lo accompagna.

Ricorrendo a una grafia antica, che fu in voga anche in Italia nel seicento, per quest’uso rinnovato della sua funzione, Lacan chiama il sintomo con il termine sinthomo.

Leggere di più
Foto di Jacques Lacan

La rivista La Psicoanalisi

La Psicoanalisi è la rivista semestrale del Campo freudiano in Italia, fondata nel 1987 da Jacques-Alain Miller, con direttore responsabile Antonio Di Ciaccia. Rigorosa e attenta alla clinica, rappresenta un punto di riferimento per la diffusione dell’insegnamento di Jacques Lacan in Italia. La rivista si distingue per la pubblicazione di testi inediti di Lacan in italiano, accompagnati da commenti, approfondimenti e contributi di altri autori. Il nuovo sito di lapsicoanalisi.it Abbiamo completamente rinnovato il sito della rivista per renderne la consultazione più semplice e funzionale. Le principali novità includono: Una bibliografia della rivista La Psicoanalisi, ripensata per essere più accessibile, completa e costantemente aggiornata. Un catalogo concentrato esclusivamente sulla rivista. Contenuti riservati per i membri dell’Atelier Tyto Alba ASBL, tra cui: Una selezione di articoli di Antonio Di Ciaccia, disponibili in un formato ottimizzato per tutti i dispositivi. L’accesso ai PDF dei numeri esauriti della rivista; attualmente sono consultabili i primi dieci numeri, disponibili nella Nota editoriale dei rispettivi numeri.
Paesaggio da una finestra aperta

Articoli disponibili Online

Il sito raccoglie testi tratti da La Psicoanalisi, da altre riviste, pubblicazioni e inediti, disponibili alla lettura per i membri dell’Atelier Tyto Alba ASBL.
Orchidea

Bibliografia della rivista “La Psicoanalisi”

Il sito include la bibliografia dei contributi pubblicati sulla rivista, con un elenco degli autori e dei loro articoli.
Antonio Di Ciaccia disegna il "grafo del desirerio" in "A proposito del Seminario di Jacques Lacan"

A proposito del Seminario di Jacques Lacan

“A proposito del Seminario di Jacques Lacan” è una serie audiovisiva che esplora l’evoluzione dell’insegnamento di Lacan nel suo celebre Seminario. Prodotta dall'Atelier Tyto Alba ASBL, la serie è accessibile ai membri aderenti, insieme ai contenuti testuali presenti su questo sito.